Eduardo De Filippo

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Atto unico di Eduardo de Filippo (Napoli 1900- Roma 1984)

Trama

Su una caratteristica terrazza napoletana, Gennaro, un uomo ormai avanti negli anni, conversa scherzosamente con una giovane e chiacchierata dattilografa che abita nell'appartamento di fronte che ha una finestra che dà sulla terrazza. Concetta, sua moglie, è una tipica donna di casa sulle cui spalle ricade tutto il peso dell'andamento familiare e della cura del figlio Tommasino, un giovane ritardato, quasi cieco, d'impaccio a tutti e sempre occupato a masticare per una fame insaziabile. Gennaro si presenta come geniale inventore di strambi ritrovati, i cui disegni "tecnici" sono affidati a uno scalcinato maestro di disegno. L'amico che loda le invenzioni leonardesche di Gennaro ha trovato un "ingegnere" del nord che in realtà è un semplice rappresentante di commercio, che più che interessarsi ai disegni tecnici apprezza la figura della ragazza affacciata alla finestra che continua il gioco del corteggiamento con Gennaro sino a spingersi ad invitarlo a baciarla. A questo spettacolo si trova casualmente ad assistere Concetta. Gennaro abbandona il tetto coniugale per farla finita con una vita di incomprensioni. I due amici si sentono in colpa e riportano con la forza sulla terrazza il marito. Di fronte alla visione del marito sconsolato e umiliato dalla presa in giro dei due, Concetta reagisce con violenza cacciandoli e difendendo la dignità.   FOTO SPETTACOLO DEL 24/07/15   AL CostArena REGIA Graziano  Ferrari CON Rossella Rusi, Claudia Grazioli, Elvira Fantini, Beppe Cerone, Antonio Masella, Francesco Apuzzo, Fabio Delena, Gabriele Di Dato

La chiave di casa

Atto unico di Eduardo de Filippo (Napoli 1900- Roma 1984)

Trama

Simone decide di aiutare un suo amico don giovanni in difficoltà... Esilarante e movimentato. Si svolge in una pizzeria dove Simone è costretto dall’amico Ciccillo, a intrattenere dei clienti fino a quando non viene ritrovata la chiave di casa della donna con la quale ha una tresca.   FOTO SPETTACOLO DEL 24/07/15 AL CostArena REGIA Graziano Ferrari CON Daniele Sarnataro, Fabio Delena, Gabriele Di Dato, Beppe Cerone, Francesco Apuzzo, Rosa Caccavale, Antonio Masella

Bene mio e core mio

Opera in tre atti di Eduardo de Filippo (Napoli 1900- Roma 1984)

Trama

Lorenzo Savastano, un restauratore, vorrebbe sposarsi, ma la sorella Chiarina ostacola i suoi progetti per non restare sola. Esasperato, Lorenzo decide di partire ed accetta un'offerta di lavoro in America. Durante la sua assenza, Chiarina viene sedotta da Filuccio. Al ritorno, Lorenzo apprende che la sorella aspetta un figlio. Filuccio si dice allora disposto a sposare Chiarina, a patto che Lorenzo gli ceda un locale dove vorrebbe aprire una rivendita di frutta e verdura, e la casa sovrastante, dove intende sistemare la vecchia madre vedova, Virginia. In realtà, Filuccio vorrebbe appropriarsi dei beni di Lorenzo, ma questi scopre che Virginia è una donna ancor giovane e attraente e che Filuccio l'ha raggirata fingendo di essere in contatto con lo spirito di suo padre, per impedirle di risposarsi ed ereditare tutto. Lorenzo allora cerca la vendetta.

FOTO SPETTACOLO DEL  __/__/__  ALLA Fondazione Rocca Bentivoglio REGIA Graziano Ferrari CON Sergio Greco, Rosa Caccavale, Claudia Grazioli, Francesco Apuzzo, Domenico Sgambato, Valentina Moles, Carlo Cammuso, Fabio Delena, Beppe Cerone, Silvana Amato, Antonella Barresi, Matteo Martinelli, Gabriele Di Dato, Roberto Sparano

Sabato, domenica e lunedì

Commedia in tre atti di Eduardo de Filippo (Napoli 1900- Roma 1984)

Trama

Sembra un fine settimana come gli altri in casa Priore: il sabato passa con Rosa affaccendata nella preparazione del suo famoso ragù, ma nelle sue movenze s'indovina un certo nervosismo accentuato da quello del marito Peppino che la rimprovera per ogni minima cosa e che se la prende con chiunque gli capiti a tiro: con il figlio che si confida con il nonno invece che seguire i suoi consigli, con la figlia Giulianella che litiga con il fidanzato, con la zia Memè che tormenta il figlio con inutili cure mediche... Insomma il clima familiaresi sta surriscaldando al punto che è inevitabile l'esplosione che avverrà il giorno dopo soprattutto nei confronti di un estraneo alla famiglia, il ragioniere Luigi Ianniello, il vicino di casa, che con la moglie è stato invitato per il pranzo domenicale. Il ragioniere, senza secondi fini ma proprio per il suo naturale carattere espansivo e amichevole, frequenta casa Priore con una certa invadenza ma mostrandosi sempre amico di Peppino e particolarmente affabile verso la padrona di casa. Ed è proprio il ragioniere la causa dell'improvvisa e imprevista scena che mette in opera Peppino sconvolgendo e mandando all'aria il pranzo della domenica. La moglie sconvolta dalla scenata di gelosia, che è rivolta soprattutto a lei e che è il risultato delle incomprensioni che si sono accumulate e che hanno minato il rapporto della coppia, viene colta da un leggero malore. Assistita dalle cure premurose dei familiari passa la giornata domenicale mentre Peppino sconsolato e amareggiato, pentito di quanto ha fatto e detto, addolorato per aver causato il malessere della moglie, si sente incompreso da tutti. Arriva finalmente il lunedì: la famiglia Priore con animo più tranquillo riflette su quanto è accaduto il giorno prima e capisce che in fondo il motivo che ha fatto nascere il litigio della coppia è l'amore che ancora li unisce. Marito e moglie alla fine si dicono quello che finora hanno tenuto nascosto nei loro animi e dal chiarimento rinasce il ricordo del loro amore che ancora li terrà uniti.   REGIA Graziano Ferrari