DINO BUZZATI

L'AUMENTO

Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno 1906 – Milano 1972)

Trama

Narra la vicenda del ragionier Gustavo Campanella che, avendo appreso dalla moglie Ada che un suo sottoposto percepisce un salario molto piu' alto del suo, decide di affrontare il direttore generale per far valere le proprie ragioni e ottenere cosi', con le buone o con le cattive maniere, un aumento di stipendio.  

LE FINESTRE

Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno 1906 – Milano 1972)

Trama

viene raccontata la vita di Carlo, un ragazzo destinato alla perdizione, osservato alla finestra dai genitori, dai vicini di casa, dall’innamorata. L’esistenza del giovane si consuma in pochi e rapidi flashes non rappresentati sulla scena, ma riflessi nelle parole dette dai personaggi. Il tempo subisce improvvisi salti in avanti legati alla crescita del ragazzo. La trama si sviluppa attraverso un “crescendo” dei dialoghi ed esploderà nel finale.  

IL MANTELLO

Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno 1906 – Milano 1972)

Trama

Giovanni, un soldato, torna a casa dalla madre, ma la felicità del rientro è turbata dalla presenza di un “amico” di Giovanni, che lo aspetta fuori dal cancello e da cui Giovanni deve assolutamente ritornare al più presto. Quell’amico è in realtà la morte, che ha permesso a Giovanni di essere rivisto l’ultima volta dai suoi cari, anche se colpito mortalmente durante la guerra. Se ne accorge il piccolo fratellino Pietro, scostando il lembo del mantello che Giovanni non si era mai tolto durante l’ultimo commiato.  

SOLA IN CASA

Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno 1906 – Milano 1972)

Trama

Protagonista di questo intenso e surreale dramma è madama Iris, chiromante laureata che, terrorizzata da un misterioso maniaco serial killer, si esprime in un allucinante dialogo, accompagnato da uno sfondo di angoscia e da un finale noir che diviene un momento di confronto personale con la vita e con la solitudine.  

L'OROLOGIO

Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno 1906 – Milano 1972)

Trama

la coscienza precipita nella spirale del tempo,  che accelerando a ritroso in allucinate sequenze,  sul ritmo bizzarro di un orologio maligno,  scandisce la cronaca di una verità inconfessabile.  

PICCOLA PASSEGGIATA

Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno 1906 – Milano 1972)

Trama

la Morte in persona finisce per arrendersi al disarmante candore della sua vittima designata.