ALAN AYCKBOURN

FIGURA MATERNA

Alan Ayckbourn (Londra 1939)

Trama

Lucy è una giovane madre talmente impegnata con i suoi tre figli da aver smesso di fare attenzione al telefono o al campanello di casa e da tempo non frequenta adulti. Così, quando i suoi vicini di casa, Rosemary e Terry vogliono assicurarsi che la ragazza stia bene (dal momento che non risponde da giorni al telefono al marito), Lucy li tratta come due bambini e comicamente metterà in ridicolo il loro matrimonio. Harry intanto cerca invano di parlare con Lucy.

CON Sebastiano Spada, Giovanna Sabbatani, Silvia Guardiani   REGIA Graziano Ferrari  

AL BAR

Alan Ayckbourn (Londra 1939)

Trama

Harry non è riuscito a parlare con la moglie. E’ ubriaco al bancone del bar di un hotel deserto. Cerca di portarsi a letto Paula, una rappresentante di profumi. Intanto sopraggiunge una sua collega Bernice ed Harry ci prova anche con lei. Le due donne, con l’aiuto del cameriere riescono a mettersi in salvo.  REGIA Graziano Ferrari     CON: Matteo Martinelli, Miriam Bassi, Maria Foglia

AL PARCO

Alan Ayckbourn (Londra 1939)

Trama

E dopo tante risate ecco un post-scriptum. Arthur è un uomo solo e cerca al parco di attaccare bottone con Beryl. Lei con una scusa lo lascia e cerca la compagnia di Charlie sfogandosi con lui che il marito abbia deciso di lasciarla. Charles si alza con una scusa e va a sedersi accanto a Doreen, la quale a sua volta cerca la compagnia di Ernest, il quale può solo andare a sedersi accanto a Arthur. Ma quest’ultimo lo ignora ed Ernest non può che concludere: “D’accordo. come vuole. Uno può anche parlare con se stesso”. Ed è esattamente ciò che è accaduto ad ogni personaggio: tutti vogliono parlare ma nessuno si prende la briga di ascoltare pensando che l’altro sia solo uno scocciatore!   CON  Antonio Milani, Giuliana Nanni, Massimiliano Messeri REGIA Graziano Ferrari

NATALE IN CUCINA

Alan Ayckbourn (Londra 1939)

Trama

Tre coppie di coniugi si fanno visita in tre anni successivi alla vigilia di Natale ma ogni volta, per una serie di irresistibili contrattempi, il party finisce per svolgersi solo nelle rispettive cucine. In casa della coppia piccolo borghese si vive la tragedia dell’acqua tonica che la padrona di casa ha dimenticato di comprare, in quella della coppia intellettuale aleggia la patologica depressione della moglie che fa di tutto per suicidarsi senza che nessuno degli ospiti se ne accorga e infine in quella della coppia più altolocata si gela perché il riscaldamento si è rotto e la padrona di casa delira ubriaca, mentre i destini iniziali si ribaltano: gli squallidi arrampicatori sociali sono ormai alla vetta del successo e gli altri sono costretti a stare al loro gioco. REGIA Graziano Ferrari